Un Giorno

Aggiornato il: 9 giu 2019

Penso che tutto porta con se il ricordo. Ogni cosa, luogo essere vivente è illuminata dalla luce del passato. E' sempre al nostro fianco, dall'interno guarda all'esterno, come una maglietta alla rovescia. In questo modo quei momenti saranno sempre lungo il lato della mia, e io in qualche modo lungo il lato della loro.

Il 2009 è terminato. E' stato un anno interessante, probabilmente il più soddisfacente dell'ultima decade. Ho avuto modo di muovermi molto, conoscere tante persone nuove anche se per poco tempo. Inoltre perchè no, è stato anche pieno di soddisfazioni professionali e fotografiche, vediamo com'è andata.... 

365 foto e più Quante fotografie in un anno. Quante immagini, luoghi profumi sensazioni assaporate vissute.... Il piacere della fotografia, la malattia che è andata via via crescendo, di pari passo con le esperienze che mi ha permesso di poter compiere; si è trasformata in qualcosa di più che un semplice inquadra e scatta. Alla luce degli eventi passati se alcune fasi della vita possono essere semplicemente classificate, senza dubbio direi che è iniziata una nuova stagione, quella dei viaggi, della scoperta. Viaggi alla scoperta di ciò che ci circonda, viaggi alla ricerca di una visione della vita che possa andare oltre il sentito dire, all'inseguimento di quell'incommesurabile piacere che si prova nel vedere, nel guardare nell'osservare qualcosa di nuovo con il cuore dell'esploratore moderno. E poi, quella sensazione che il viaggio non sia terminato una volta varcato l'uscio di casa;  poichè tanto è grande il valore del ricordo, tanto attraverso la fotografia a distanza di tempo questo ci permette ancora di avvertire le stesse emozioni di quel preciso istante vissuto e passato.

L'evoluzione della specie

Torniamo al 2008. Tra l'autunno e l'inverno di quell'anno, ho sostituito completamente il parco ottiche. Dotarmi di obiettivi di livello superiore non era semplice dal punto di vista economico. Avrei dovuto dimostrare a me stesso che l'investimento avrebbe portato ad un ritorno. Non sul piano economico ovviamente, ma su quello del risultato. Era una piccola scommessa. Così sostituii il canon 70-300mm  con il magnifico canon 70-200mm f/4 IS L e il mese successivo fu il turno del sigma 17-70mm sostituito dal canon 17-40mm f/4 L sempre su corpo canon 40d e seguito dallo speedlight 580EX II.  Per qualche mese fui tranquillo relativamente dal punto di vista degli acquisti godendomi i nuovi arrivati. Il passo successivo però lo covavo dentro di me. L'acquisto di ottiche studiate esclusivamente per il formato pieno era solo il primo passo. Quello che portò al secondo fu la prova sul campo di un ammiraglia canon, la 1ds Mark II. La mia meravigliosa 40d in quel momento mi sembrò un giocattolino nonostante mi accompagni tutt'ora. Realizzai presto quanto avrei dovuto fare. Trovai un'ammiraglia usata con solo 40mila scatti, e non esitai nonostante lo sforzo economico fosse stato ben rilevante soprattutto perchè effettuato tramite un finanziamento. Ne valse la pena.Questo natale con qualche sforzo è arrivata la mia prima lente fissa, bella luminosa, il canon 50mm f/1.2 L  e proprio qualche giorno fa ho ordinato da amazon un nuovo zaino, un bellissimo lowepro vertex 100, che possa custodire e proteggere l'attrezzatura e accompagnarmi con soddisfazione nei prossimi viaggi. Acquisti di cui parlerò prossimamente.

Il tempo qui non basta mai

Una vacanza. A Maggio. Un viaggio attraverso l'italia centrale è stata la prima vera vacanza a sfondo fotografico. Sette giorni, mille miglia a cavallo dell'appennino, trascorso tra Marche, Umbria e Toscana, luoghi che non hanno bisogno di presentazioni. Sembrava che gli eventi avessero iniziato a prendere una particolare connotazione. A giugno grazie ai vettori low cost iniziai a spostarmi di città in città. Madrid, Roma, poi Bratislava e Vienna. Di nuovo Roma ad agosto, e infine il viaggio che avevo pianificato da fine maggio.  Nel frattempo la conoscenza e il supporto di alcune persone importantanti come Claudia Rocchini e Amedeo Novelli, mi invogliavano a continuare ad indagare su quanto ne avessi per la fotografia. A settembre parto per la prima volta verso una località abbastanza lontana da farmi sentire "solo". La sera del 15 settembre atterro all'aeroporto Nantes Atlantique in Francia e da li prende il via uno dei percorsi che porterò più a lungo cone me, la visita della Bretagna. Ad ottobre di nuovo in Spagna, a Granada altro memorabile viaggio e di recente il relax e la tranquillità che può regalare una piccola città di provincia pugliese... Il tempo però non basta mai, e nonostante gli impegni lavorativi riesco a ricavarmi dei brevi momenti  per uscite più che altro giornaliere. Locarno,  i laghi di Mantova, il Torrazzo di Cremona, i colori di Varenna, la maestosità di Padova, l'unicità di Venezia, il borgo di Castel Arquato, il risveglio di Bergamo Alta, i mercatini di natale a Zurigo...

Oggi e domani

Oggi sto trascorrendo le feste come da tradizione, lavorando. I bei tempi delle feste in famiglia, tutti riuniti in casa dei nonni, il carosello dell'apertura dei pacchi natalizi, non è mai stato per  me probabilmente. Preferisco essere al lavoro, e guardare gli altri, i normali godersi tutto questo.  Anche dal punto di vista economico è sicuramente più interessante! Anche in virtù di questo non mi sono fatto mancare i regali quest'anno come sopra è ben descritto! Arriva ora un nuovo anno, ma preferisco contare il tempo secondo il mio calendario. La nuova stagione è già iniziata da diversi mesi.  Ancora non è ben chiaro il duemiladieci. Se penso al viaggio più desiderato direi Scozia.  Un viaggio di due settimane è da mettere in conto per la vastità del luogo meno probabilmente non avrebbe tanto senso, anche se ho imparato a non disdegnare nulla. Resta da reclutare un buon equipaggio. Altrimenti come al solito andrò avanti anche da solo nonostante gli alti costi di un tale cimento. Guarderò a cosa gli eventi decideranno.

Grazie!

E' una parola che difficilmente viene apprezzata. Un grande valore dietro poche sillabe. E non molto frequentemente me la si sente dire. Il mio primo ringraziamento è a chi non leggerà sicuramente queste righe: la mia famiglia, assolutamente indispensabile e insostituibile in tutto e per tutto nel bene e nel male! Poi ci sono le tre mie piccole pesti che condividono con me la quotidianità di casa, accogliendomi quando rientro tra feste, coccole e lettiere da pulire. Ci sono poi  coloro che mi hanno accompagnato lungo le strade del "mondo", e voglio citare con affetto soprattutto Carmelo, Salvatore, Daniel e Breed.  Un saluto a tutti gli amici di Flickr con cui condivido la passione per la fotografia.

Un ringraziamento particolare ad una cara persona, Claudia Rocchini grande amica e maestra di vita. Una delle poche donne, forse l'unica che mi ha dimostrato cosa significhi avere palle da toro, decisione, e sentimenti. A lei  auguro vivamente un nuovo anno ricco di soddisfazioni professionali! 

Un abbraccio a due care amiche, Rosa e Barbara sempre vicine e sensibili nonostante i miei problemi di umore ;-)

Infine un piccolo ma caloroso grazie a coloro che mi sono stati vicino nel corso dell'anno con il loro affetto, a quelli che hanno a volte pazientato e a volte no. Per gli altri, i bocciati sono rimandati tutti alla fine del 2010.Vedremo....

Buon anno!

Sergio

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