Scatta & Fuggi - Vienna

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Vienna! Che città, si può ben dire.

Se potesse esistere un manage a trois tra le città più belle d’Europa sicuramente Vienna andrebbe a braccetto con Parigi e Roma. Tra le grandi capitali europee che ho finora visitato sicuramente Vienna non ha nulla da temere dalle altre grandi. Anzi. Per alcuni versi è più avanti.

Il passaggio che conduce a Vienna passa per Bratislava.  Sorta a capitale della Slovacchia in seguito alla separazione con la repubblica Ceca è una Piccola città, famosa per la movida serale e le splendide ragazze e soprattutto ancora abbordabile a livello monetario nonostante il recente euro sia divenuta la moneta ufficiale. Un elegante appartamento per 5 persone di 100mq in centro costa mediamente sui 25€ a testa, quanto un ostello.  Se la vostra tappa è Vienna, non perdete tempo, la città è visitabile in mezza mattinata, deludente al più, offre pochi spazi degni di nota. Il recente passato geopolitico ha ovviamente condizionato la stessa città,e non è rara la sensazione di sentirsi molto più a nord e molto più a est rispetto a quanto si è realmente. Palazzoni enormi tutto cemento, semplici, squadrati, senza colori vivi sono la normalità. 

📷Parco giochi a Bratislava, con relativo monolite di cemento in colori morti

Lasciata Bratislava, per raggiungere Vienna distante una settantina di chilometri, esistono tre modi, autobus, treno e battello. Entrambe le città sorgono sul bel Danubio Blu, anche se il colore ricorda più un acquitrino melmoso che non il fiume azzurro nostrano, il Ticino. La corsa per Vienna costa circa 16€ e consente di arrivare in pieno centro. Portatevi da coprirvi. Lasciata Milano con 35°c ci siamo trovati a combattere con venti inauditi e temperatura media di 15°c. Risalendo la corrente, il paesaggio appare abbastanza piatto. Questa enorme massa d'acqua che scorre velocemente attraverso fitte foreste, che qua e la si aprono ai lati lasciando intravedere campi e piccole colline.

📷L'antico castello di Devin sul Danubio, delimita il confine con l'Austria

Dopo un ora e mezza ecco Vienna che ai nostri occhi si erge imperiale. Edifici sfarzosi, grandi piazze, statue. Opulenza e magnificenza dovevano accogliere il visitatore sbalordendolo ed è quello che succede anche con noi. La città è ordinata, pulita. Mentalità molto austriaca. Anni luce da noi. Per strada nonostante le orde di turisti incredibilmente faccio fatica a scovare qualcuno che fuma. Attorno ai pali lungo le strade potrebbe capitare di vedere delle buste di plastica trasparente simili a cartellette, all’interno i quotidiani della città. Sopra la cassettina dove inserire l’euro. Sorpresa: si può prendere ugualmente il giornale senza inserire la moneta. Assurdo in Italia.

📷Omaggio a Gutemberg

La rete della metropolitana è molto estesa. E fanno apparire Roma e Milano come plastici della lima su cui scorrono un paio di linee. Anche qui sorpresa. Non tanto per il prezzo del giornaliero 5,7€ ma perché non esistono tornelli ne controlli. L’accesso è libero. Non oso immaginare se “beccati” cosa possa accadere.

Il centro è ben più di un semplice fazzoletto di strade e piazze, molto esteso. Arrivando dal Danubio la cattedrale di Santo Stefano, alla fermata della metro Stephansplatz📷, è imponente nella sua maestosità. L’accesso è gratuito all’interno ma solo in una zona, l’accesso successivo è a pagamento. Attraversato il centro per qualche centinaio di metri ecco l’ Hofburg è stato il centro del potere in Vienna per più di sei secoli, assolutamente imperdibile l’interno, che non abbiamo visitato, dove si possono visitare gli appartamenti di Stato e la collezione di tesori imperiali (una delle collezioni più ricche e suggestive al mondo).

📷 L'Holfburg come doveva apparire

Da qui si susseguono tra i monumenti e gli spazi più belli della città, Parlamentsgebäude con la grande fontana in stile greco in cui compare Athena con in mano Nike, il bellissimo giardino Volksgarten, il Burgtheater, i due musei contrapposti contornati da statue e fontane il Naturhistorisches e il Kunsthistorisches Museum, più a nord il Life Ball il più bel palazzo comunale su cui il mio occhio si è mai posato e a dominare il Rathauspark il Votivkirche, di cui putroppo non siamo riusciti a visitare l’interno.

📷Il palazzo del Parlamento, assolutamente "divino"

Lasciato il centro con la metropolitana, se non si ha molto tempo è bene visitare il palazzo reale di Schönbrunn, o meglio il castello. Fu sede della casa imperiale d'Asburgo dal 1730 al 1918. Una volta si trovava in campagna, ma ormai è stato inglobato dalla città e ora si trova a Hietzing, nella periferia ovest di Vienna. Lo stupendo parco purtroppo già chiuso, e il palazzo sono dal 1996 patrimonio dell’Unesco. E a guardare le foto altrui c’è veramente da mangiarsi le mani per non essere arrivati prima.

In sintesi, Vienna è assolutamente tra le città da visitare. Deliziosa, imponente, assolutamente Imperiale e maestosa. Costosa senza dubbio, ma la bellezza non è raro pagarla a caro prezzo.

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