Scatta & Fuggi - Madrid

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Ho lasciato il sito parlando di caldo. E caldo dannazione è stato. 38 miciadialissimi gradi che mi hanno cotto completamente entrambi i piedi. Risultato un incredibile bruciatura su entrambe le zampe. Assurdo. Pazzia. Allucinante. Evito ogni commento, servirà da lezione sicuramente.

Parliamo di Madrid, capitale della Spagna e per molti secoli di un Impero Dorato.

Sarò sincero, in principio non mi aspettavo molto da una città su cui si favoleggia forse troppo ascoltando amici parenti e colleghi. Il fatto che sempre o quasi sempre chiunque è stato in qualche luogo lontano dalla propria casa, raramente dirà “quel tal posto mi ha deluso era meglio se andavo da un'altra parte”.

Sarà che quando narriamo di questo o quel luogo davanti ad una nutrita o limitata folla di astanti sempre ci sentiamo circondati da un aura mistica di chi ha visto la Luce del Signore... chissà mai che non esca a volte un po’ di saggezza e che venga ammesso che poi così belle certe località non lo sono. Tutt’altro possiamo a ragione dire che sono diverse. E diverso significa piacevole. Poiché è la routine quella che dobbiamo combattere e lo scontato.

Madrid, o meglio il centro della città, l’assolutamente visitabile, è visibile in una sola giornata. Ho impiegato mezzo pomeriggio a percorrere la via principale, da Palazzo Reale fino al Prado, passando per le piazze più importanti, come Plaza do Sol e Plaza Mayor. In un solo giorno sono riuscito a visitare i maggiori monumenti, includendo anche il Prado, l’omonimo museo.

📷La folla della Gran Via

Madrid non mi ha deluso. O meglio, mi aspettavo una città più antica, che sapesse contenere e amalgamare piacevolmente il vecchio e il nuovo. Cosa che invece non accade. Sarà che dopo una settimana passata a visitare luoghi del calibro di Assisi, Gubbio e Urbino, posso dire che di vecchio a nella città madrilegna c’è poco davvero.

E’ una città moderna, come Milano, piena di forti contrasti, e se alle 9 del mattino è normale vedere nugoli di prostitute agli angoli de la Gran Via, pari grado di Via Torino a Milano, ecco che se per caso doveste avere la malaugurata idea di bere per strada potreste essere fermati dalla forze dell’ordine! La città tuttavia appare ordinata, riesce a fornire allo straniero, almeno in centro, un senso di tranquillità, che tuttavia non deve essere sopravvalutata troppo. A Palacio Real mentre passeggiavo un uomo della policia mi ha chiamato indicandomi che se tenevo la macchina con la cinghia non al collo, avrei corso il rischio di essere scippato. E mentre gli mostravo che la cinghia era saldamente legata al polso mi ha spiegava che arrivando in bicicletta da dietro in un momento colgono gli stranieri di sorpresa. Quindi all’erta.

📷Consigliatissimo, Museo de Jambon, Plaza do Sol

Ho trovato i prezzi abbastanza in linea con quelli italiani per il normale shopping turistico, 1,5€ una bottiglietta d’acqua, ma senza dubbio dove Madrid eccelle e distrugge completamente l’Italia è nella gestione dei ristoranti. Una mangiata di pesce fritto, tale da riempirmi, o un piatto di gamberi cotti alla brace può costare solamente 12€. Senza parole. Mi sento rapinato in Italia. La sera non ho trovato la famosa movida che mi aspettavo, e nonostante tutto è stato piacevole cenare com’è qui consuetudine verso le 23, mentre il pranzo si consuma attorno le 14. La metropolitana autentica ragnatela che collega ogni parte della città è ordinata e pulita. Aria condizionata in ogni carrozza. Indicazioni precise anche se ho impiegato qualche momento di troppo per comprenderle.

📷Vietato fotografare come?! Sala del Trono Palazzo Reale

Con qualche accorgimento si potrà passare un bel week-end a Madrid spendendo relativamente poco. Sono contento di poter scrivere che tra volo, soggiorno, mezzi pubblici, due pranzi, una cena, visita al Prado, Palazzo Reale, vari gelati e piccoli souvenir sia riuscito a spendere solamente 100€. Il turismo fai da te a volte paga. E’ bastato informarsi prima di partire per risparmiare 8€ al Palazzo Reale, dove esibendo la carta d’identità l’entrata diveniva gratuita solo il mercoledì per tutti i cittadini EU. Dubito che in Italia avrei speso meno, tutt’altro. Ormai il turismo in Italia è roba da ricchi.

Speriamo di rimettermi in piedi, in tutti i sensi per sabato prossimo, quando farò il mio primo giro a Roma, città Eterna.

{morfeo 59} 

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