M'a ssalama Marocco

ERANO QUASI LE TRE DEL POMERIGGIO QUANDO RIMETTEVO PIEDE IN ITALIA. SCESO DALL'AEREO E RESPIRANDO NUOVAMENTE L'ARIA DI CASA E' COME SE AVESSI AVVERTITO IN UN SOL COLPO LA FATICA DEL VIAGGIO APPENA CONCLUSO. Un viaggio, senza dubbio il "Viaggio”, più bello che avessi potuto finora desiderare. Essere soli, lontani migliaia di chilometri dalla propria casa, viaggiare in un paese dalla lingua pressoché incomprensibile, e riuscire a tornare felici è una sensazione unica.

Non avevo intenzione di partire da solo né di scegliere il Marocco come meta con cognizione di causa: era semplicemente un viaggio low cost deciso con due amici che, prima ancora venisse anche solo acquistato il biglietto aereo, vi rinunciarono. D'altra parte non ero in ogni caso deciso a fare altrettanto. Tutt'altro. Fu la definitiva spinta che mi permise di portare a termine questa “scelta”. Solamente due mesi fa non avrei mai immaginato di poter partire per questa terra, attraversandola, dall'oceano Atlantico al deserto del Sahara. Inizialmente il problema forse più impegnativo era dover accettare che la programmazione non sarebbe servita a nulla. Se fossi incorso anche nel minimo imprevisto tutta la tabella di viaggio sarebbe in seguito saltata. La decisione è stata di vivere l'esperienza di viaggio ora dopo ora. Scelta dopo scelta.

La scelta di vivermi Il Viaggio quindi, piuttosto che concentrarmi sulla destinazione: non c’era una destinazione apparente, se non l’idea di una serie di tappe. Venendo meno l'apporto dei compagni di viaggio ho dovuto drasticamente rivedere i piani, in primo luogo decidendo di appoggiarmi per intero ai trasporti locali. In seguito tra i più importanti problemi da risolvere senz'altro c'era quello con la lingua. Retaggio del colonialismo è di casa il francesce, come in molte parti del nord Africa, e avendo una discreta conoscenza di quella lingua, ero certo non avrei avuto particolari difficoltà a farmi comprendere. Ad ogni modo mi chiesi se essendo solo, non sarebbe stato molto più interessante imparare qualche frase in lingua marocchina. Con buona volontà ne ho iniziato un rapidissimo "studio" durato il tempo che mi separava dalla partenza, durante il quale cercavo di imparare a memoria le frasi di uso comune che mi sarebbero state più utili. E quelle poche frasi, lo dico con orgoglio e soddisfazione, in più di un caso hanno fatto la differenza. Così, senza avere la minima idea di dove avrei passato le notti, con un itinerario stilato in linea di massima, molto spirito d'avventura e di adattamento, in un giorno di fine inverno mi sono ritrovato imbarcato su un volo internazionale destinazione Marrakech, MAROCCO.

0 visualizzazioni

© 2019 by  Sergio Del Rosso