"...e giungo da voi ora al mutar della marea.."


Ebbene siamo ormai agli ultimi scampoli di estate!

E di questo non posso che render grazia al perenne moto dell'universo.

Anche quest'anno sembra andata! Odio l'estate.

E' un odio atavico. Risale ai tempi dell'infanzia. La costrizione ad omologarsi non l'ho mai sopportata. Tutti diligentemente in fila per ore sotto il sole chiusi in scatole di ferro e vetro lungo strisce senza fine di cemento ribollente pronti a tuffarsi nelle località di villeggiatura, chi nella banalità di un hotel camera vista mare e altro lato vista tristissimo cortiletto interno, oppure ammassati in campeggi più simili a campi profughi i cui ricordi dell'igene dei bagni non hanno nulla da invidiare alle toilette delle più disastratate stazioni di servizio. E tutto questo ostentando quell'ignobile finta, quasi costruita ad arte,  senso di finto benessere e rilassatezza.

Risultato: tornavo più stanco e stressato di quando ero partito.

Nonostante nel corso degli anni la situazione sia migliorata in estate peggiora tutto dal punto di vista vacanziero. Alta stagione, i prezzi sono alle stelle. Tutti si muovono nello stesso periodo. Disagi, code, consumi di elettricità, carburante aumentano vertiginosamente a causa dei consumi, per non parlare delle località di villeggiatura dove anche il mare viene spremuto all'invero simile.

Tutto questo non hai mai fatto per me, l'ho capito molto velocemente.... L'ultima vacanza in agosto normale, nel senso cattivo, l'ho fatta nel 2007. Un viaggio in Croazia, nell'isola di Lussino. 500km. Per 12 ore di viaggio. Un agonia senza fine. Mai più.

In questo 2009, in cui è iniziata per me l'era dei Grandi Viaggi  mi sono dedicato a tante piccole "incursioni", vedi Madrid, Bratislava, Vienna, Roma... ed altre... Esco poco a poco dall'orticello di Casa per Guardare, Vedere, Osservare il Mondo.

La mia vacanza vera però inizia il 15 settembre. Al mutar della marea.


E proprio le maree saranno uno dei piatti forti. Si parte per la Bretagna, con una piccola puntatina in Normandia.


Il 15 settembre mi imbarcherò per l'aeroporto di Nantes, dove con un auto noleggiata attaverserò gli sterminati campi della Francia settentrionale fermandomi per 4 notti vicino l'abbazia di Mont Saint-Micheal. Da li nei giorni che verranno prima di dirigermi a ovest verso l'estremità della costa francese, effettuerò una divagazione a nord-est verso le spiagge e il cimitero più famosi della storia.

Il 19 e il 20 sera sarò presso la Cotè di Granite Rose, alta Bretagna, mentre l'ultima parte del viaggio sarà più rapida e veloce, arrivando a Brest e scendendo verso sud iniziando così il rientro.

Se tutto andrà bene il 22 settembre sarò di nuovo immerso nel cemento di Milano, non senza aver lasciato una parte di me in quei luoghi....

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